Casalincontrada - Mauro Montanaro
scheda - metti una sera in piazza
autore scrittore Mauro Montanaro
prefazione Mario D'Alessandro
introduzione mauro Montanaro
postfazione Tommaso Tozzi
invia un commento
commenti dei lettori
materiale Casalincontrada
contatta Mauro Montanaro
richiedi Metti una sera in piazza
SFOGLIA PAGINE
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
11 12 13              

Betty (studentessa)
Poesia. Un tempo che rivive in un racconto senza tempo. Cronologia. Nessuna, solo date di persone scomparse, solo ricordi dentro l'ampia stanza della memoria. Parole. Il significato si amplifica sempre dinanzi alle foto che testimoniano personaggi esistiti davvero. Amore. In versi puri di un sentimento che rasserena il cuore e l'anima. Bellezza. Bello davvero.

Anna Maria (Roma)
E' un bel libro che cattura e coinvolge in una trama che non ha mai una susseguenza. Le vicende, gli avvenimenti, gli attori, si alternano come se tutto fosse congelato in un unico, immenso istante. I personaggi che attraversano la scena di questo strabiliante teatro, immediatamente rendono famigliare ogni cosa. L'Autore ha una grande sensibilità che diventa eloquente quando ci descrive, senza troppe alchimie, vicende che probabilmente sono passate inosservate agli occhi di molti. Direi che l'autore è un buon regista.
Ciò che mi ha affascinato è come io stessa mi sia ritrovata protagonista di questo viaggio, quasi fosse uno specchio del mio, non essendo un'abitante del luogo, ma semplicemente una spettatrice di un'epoca che ha attraversato la vita di tutti noi. Tra le righe più volte si intuisce che lo stesso autore si sente uno spettatore di una storia tutta da raccontare.
Qualche giovane potrebbe non rivedersi, ma sarebbe comunque attratto dalla ricostruzione di frammenti di vita che, come in un film, scorrono davanti agli occhi. Lo consiglio come una lettura per chi ama un libro senza troppi affanni, per chi va alla ricerca di veri momenti di serenità. Grazie.