Casalincontrada - Mauro Montanaro
scheda - metti una sera in piazza
autore scrittore Mauro Montanaro
prefazione Mario D'Alessandro
introduzione mauro Montanaro
postfazione Tommaso Tozzi
invia un commento
commenti dei lettori
materiale Casalincontrada
contatta Mauro Montanaro
richiedi Metti una sera in piazza
SFOGLIA PAGINE
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
11 12 13              

Rita (Casalincontrada)
Mauro, ci hai regalato un libro emozionante, puro, bello, toccante. Non immaginavo che il tuo cuore fosse legato così tanto a Casale. Si aspetta con ansia una seconda edizione. Auguri.

Barbara (San Salvo)
Leggere questo libro è stata una forte emozione, conoscere la vita di persone delle quali altrimenti non avrei mai saputo nulla è stato un viaggio in un mondo prezioso e nostalgico, che mi ha permesso per un attimo di sentirmi in quel campo di calcio, in quella piazza e di gioire al suono delle orchestre che hanno rallegrato le feste di paese. Tutto ciò è stato possibile grazie alla coinvolgente scrittura di Mauro Montanaro e alla sua capacità di trasformare la semplicità in pura e melodica poesia . quella di un paesino e dei personaggi che lo hanno animato . Nonostante io non sia di Casalincontrada e né della zona, questo libro mi ha trasmesso dolce nostalgia per ciò che di tanto bello mai tornerà . e che a causa della generazione nella quale sono cresciuta, non ho avuto modo di vivere se non tramite questo libro ... A tratti ironico, a tratti commovente nella tragedia di un destino a volte incomprensibile. Un libro da leggere.

Anna (paramedico)
Ho avuto questo libro. Un'amica mi ha detto: "voglio farti un regalo perchè so che ti piace leggere, poi mi dirai". Alla fine del libro l'autore dice che se mi fosse piaciuto avrei dovuto scriverlo sul suo sito. Sì, mi è piaciuta la storia, il modo di narrarla, il coinvolgimento che ti porta dentro scenari semplici, vivaci, veri. Vissuti di gente senza gloria, di personaggi artisti e stravaganti. Non ho impiegato molto tempo a leggerlo tutto, ma lo sto rileggendo di nuovo e, ciò che mi stupisce ancora, è che trovo sensazioni nuove e nuovi significati. Qualcuno, nel suo commento, ha evidenziato che l'autore ha premesso di non essere uno scrittore di professione, ma poi ha aggiunto che in queste pagine ha trovato molto di più. E' vero. E' stato un bellissimo vortice di emozioni, sospese tra la burla, il dolore e la nostalgia di un tempo evaporato. Alla fine rimane un senso di serenità, dentro una scia di riflessioni.